Porno e curiosità: perché ne siamo attratti e come canalizzare questa energia in modo positivo
Esiste un legame affascinante tra pornografia e curiosità. Molti di noi iniziano a guardare materiale pornografico spinti dalla curiosità di saperne di più sul sesso. Ma dal punto di vista biologico, il legame tra pornografia e curiosità è più complesso. Il nostro cervello si è evoluto per essere una macchina alla ricerca di novità. Questo istinto di ricerca e di anticipazione della ricompensa ci ha permesso di sopravvivere mentre inseguivamo il piacere, il sesso e le nuove esperienze. Ma la pornografia è una ricompensa che il nostro cervello semplicemente non riesce a gestire. Soprattutto quando la pornografia proviene dall’infinita macchina distributrice di contenuti digitali e internet, che continua a offrirti materiale nuovo ed eccitante. Oggigiorno è fin troppo facile perdere di vista la differenza tra una sana curiosità sessuale e una dipendenza dalla pornografia. La psicologia alla base della curiosità verso la pornografia La curiosità – il desiderio di comprendere il mondo, esplorare ciò che ci circonda e fare nuove esperienze – è una componente fondamentale dell’essere umano. In ambito sessuale, la curiosità ha contribuito a garantire la sopravvivenza della specie umana. Durante un rapporto sessuale, il cervello produce una sostanza neurochimica chiamata dopamina. Questa codifica l’esperienza come piacevole e motiva a ricercarne altre in futuro. Ma la pornografia, anche se simula il sesso, non influenza il nostro cervello allo stesso modo. 1. Pornografia e dopamina La pornografia inonda il cervello di livelli molto elevati di dopamina. Una volta che l’intenso dopaminaUna dose di pornografia ti aggancia al cervello, ti spingerà a cercare sempre più pornografia. 2. La novità digitale della pornografia L’infinito contenuto pornografico su internet mette il tuo cervello in uno stato in cui l’anticipazione della dopamina da nuovi contenuti Mantiene viva la curiosità. Così, si continua a cercare contenuti sempre nuovi ed estremi. 3. L’effetto Coolidge IL effetto CoolidgeSi riferisce al comportamento osservato negli studi sugli animali, in cui un maschio ha mostrato un rinnovato interesse sessuale per una nuova partner anche dopo aver raggiunto la sazietà con la partner esistente. Agli albori del porno, c’era un limite fisico al numero di riviste che si potevano acquistare o al tempo che si poteva dedicare alla visione di film porno su un lettore CD. Ma con internet, la disponibilità di novità è infinita. Quindi, si possono sperimentare ondate di eccitazione sempre nuove. Inoltre, il porno offre uno stimolo sovranormale di volti nuovi, scenari nuovi e fantasie nuove. È molto più intenso di quello che si potrebbe sperimentare in una relazione reale. La versione esagerata della ricompensa naturale rende la novità e il conseguente interesse sessuale più irresistibili. Curiosità o dipendenza dalla pornografia: dov’è il confine? Come fai a sapere se sei ancora curioso riguardo alla pornografia o se ne sei dipendente? Due strumenti scientifici ti aiuteranno ad analizzare le tue abitudini legate alla pornografia e a comprenderle: 1. Scala del consumo problematico di pornografia (PPCS) IL Scala di valutazione del consumo problematico di pornografia (PPCS)esamina 6 fattori critici relativi al comportamento di visione di materiale pornografico. Ciascuno di questi fattori viene misurato su una scala da 1 a 7, dove 1 significa mai e 7 significa sempre. Poiché ci sono 18 elementi suddivisi in 6 ambiti, il punteggio può variare da 18 a 126. Un punteggio superiore a 76 sulla scala PPCS suggerisce un modello problematico di utilizzo della pornografia. Il PPCS va oltre il semplice conteggio delle volte in cui si guarda materiale pornografico. Cerca di valutare l’impatto della pornografia sulla vita e sul benessere dell’utente. Dominio PPCS Dichiarazione di comportamento Cosa indica Salienza “Ritengo che il porno sia una parte importante della mia vita.” La visione di materiale pornografico è diventata parte integrante della routine quotidiana e dell’identità personale. Modifica dell’umore “Guardare materiale pornografico mi aiuta a liberarmi dei miei sentimenti negativi.” La pornografia è diventata il principale meccanismo di difesa per gestire emozioni come stress e noia. Tolleranza “Sento di aver bisogno di sempre più materiale pornografico per soddisfare i miei bisogni.” Alterazioni neurobiologiche e dirottamento del sistema di ricompensa dopaminergico. Ritiro “Divento stressato quando qualcosa mi impedisce di guardare materiale pornografico.” Sintomi di astinenza: una dipendenza fisica e psicologica dalla pornografia. Conflitto “Trascuro altre attività ricreative a causa della visione di materiale pornografico.” La pornografia ha soppiantato gli hobby e le interazioni sociali, prendendo il sopravvento sulla vita della persona. Ricaduta “Ho provato a ridurre la quantità di materiale pornografico che guardo, ma non ci sono riuscito.” Perdita di controllo sul comportamento e incapacità di fermarsi anche in presenza di conseguenze negative. 2. I 7 livelli di dipendenza dalla pornografia del Dr. Kevin Skinner Il dottor Kevin Skinner è un terapeuta matrimoniale e familiare autorizzato e autore del libro Trattamento della dipendenza dalla pornografia.È anche un terapeuta specializzato nella dipendenza sessuale, che aiuta le persone che lottano contro la dipendenza dalla pornografia. Il dottor Skinner consiglia di utilizzare un approccio basato sullo spettro per identificare la dipendenza dalla pornografia. I terapeuti e i pazienti possono utilizzare i suoi 7 livelli di dipendenza dalla pornografia come una sorta di mappa per individuare la traiettoria della dipendenza e affrontarla con interventi appropriati. Livello Nome del livello Cosa significa Livello 1 Curiosità tipica L’esposizione alla pornografia è rara o accidentale. La persona non la ricerca attivamente né fantastica su di essa. Livello 2 Curiosità crescente La persona guarda materiale pornografico di rado. C’è un lieve desiderio di esplorare altri contenuti. Sebbene non vi siano sconvolgimenti nella vita della persona, i semi della dipendenza sono stati piantati. Livello 3 Disturbo borderline compulsivo Considerato il “segnale d’allarme” della dipendenza dalla pornografia. La visione di materiale pornografico è infrequente ma regolare, circa una volta al mese. La persona può provare vergogna o senso di colpa in seguito. Cerca di smettere, ma tende a cedere alla fine. Livello 4 Impatto crescente sulla vita L’uso di materiale pornografico diventa più frequente e regolare, con episodi ripetuti nel corso del mese. La persona inizia a guardare contenuti più spinti e a fantasticare di più. I pensieri sessuali iniziano a compromettere la concentrazione







